Storie di dislessia: "Essere dislessici non vuol dire essere stupidi"




Carmine mi ha contattato in questi giorni su Instagram per raccontarmi la sua storia. Con il suo permesso la condivido con tutti voi:

"Ciao sono Carmine ho 14 anni. Ho scoperto di essere dislessico in 4° elementare quando le mie maestre capirono che nei miei esercizi e nei miei compiti c’era qualche problema. 


Da lì mi indirizzarono a fare i test sulla dislessia che diedero subito evidenza del DSA (disturbo sull’apprendimento). Io da quel momento cominciai a usare mappe concettuali e tutte le dispense utili per noi dislessici. 

Io fin dal primo giorno capii che c’era molta disinformazione su questo fatto. Mi ricordo ancora adesso quando i miei compagni mi dicevano:《che fortuna puoi usare gli schemi》 oppure quando prendevo un bel voto la cosa era:《hai preso un bel voto solo perché hai gli schemi. 

Loro non capivano che per me era solo una mano per studiare meglio e svolgere bene i compiti. Ancora oggi che siamo nel 2018 c’è ancora ignoranza nel fatto. Pochi giorni fa è arrivata una circolare nella mia scuola e la prof ha chiesto chi volesse leggerla. Io mi sono offerto e la prof mi rispose:《come vuoi leggere sei dislessico》. 

Allora io voglio far capire a tutti che essere dislessici non vuol dire essere stupidi e poi se non mi ha mai sentito leggere non può giudicarmi.

- Un saluto da Carmine - 




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Roberto M.

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