lunedì 11 giugno 2012

Scientology: l'acerrima nemica della dislessia



Già in un post precedente ho fatto cenno alla setta di Scientology e della sua campagna persecutoria nei confronti della dislessia. Se dovessimo, infatti, fare una lista di "nemici" dei DSA sicuramente questa pseudo-chiesa occuperebbe i primissimi posti. Ne parlò Giacomo Stella agli esordi del suo intervento al primo incontro nazionale della Associazioni di dislessia (qui in basso il filmato)
accennando ad insegnanti che di tanto in tanto si fanno pubblicare lettere e  articoli su importanti quotidiani di livello nazionale in cui "denigrano" la dislessia e i DSA, insegnanti che a seguito di ricerche accurate si sono rivelati membri proprio di Scientology.



Come ho già ricordato in passato Scientology è notoriamente schierata contro la psichiatria e più volte ha messo in discussione i disturbi specifici dell’apprendimento negandone persino l’esistenza. La strategia più adoperata è la diffusione di falsa informazione sui disturbi specifici dell'apprendimento come ad esempio la battaglia contro l'uso dei psicofarmaci sui bambini dislessici. Chi conosce davvero la dislessia e DSA sa che accostare a questi l'uso di psicofarmaci è totalmente errato tant'è che la legge 170/2010 e le relative linee guida non fanno assolutamente cenno a questo tipo di soluzioni. Infatti non servono in alcun modo ai dislessici i quali hanno semmai bisogno di logopedia e di leggere e apprendere in maniera differente. 

Perché tornare ora a parlare di Scientology? Perché è di ieri la notizia, ripresa anche dall'ANSA, che all'interno del consiglio provinciale del Trentino è nato un "comitato dei cittadini per i diritti umani" i cui esponenti sono dichiaratamente appartenenti alla setta americana. Anche in questo caso il loro intento è quello di far passare il messaggio dell'uso di psicofarmaci sui dislessici, uso che essi si prefiggono di combattere. Per fortuna molti consiglieri hanno preso le distanze da questi "pericolosi" personaggi. Sempre in Trentino, nell'ottobre scorso, una serie di volantini anonimi avevano attaccato un consigliere per il suo impegno a favore di una diagnosi precoce della dislessia. Un'azione che può far ricondurre ad autori presumibilmente membri di Scientology.
Per avere un'idea più chiara di questa situazione, e soprattutto del potere mediatico della setta americana, basta ascoltare il servizio (che potete vedere in basso) riguardante proprio il decreto di legge di cui accennavo pocanzi contro cui il Comitato dei cittadini per i diritti umani (membri di Scientology) si è schierato proponendo diverso emendamenti visto che, a loro modo di vedere, il pericolo è l'uso e l'abuso degli psicofarmaci. Non solo. Il taglio dato al servizio fa sì che sembri davvero reale e diffusissimo l'uso di tali psicofarmaci nei bambini dislessici. Incommentabile poi nel finale del filmato la citazione, da parte di uno degli esponenti del comitato suddetto, del metodo "la pizza" utilizzato da una maestra di sua conoscenza che a suo dire "ridurrebbe enormemente le percentuali di dislessia e disgrafia nei bambini".
Lascio a voi ogni commento.



L'unico modo per "combattere" organizzazioni di questo tipo è intervenire prepotentemente sulla comunicazione informando l'opinione pubblica nella maniera corretta come è stato fatto recentemente con l'intervento di Giacomo Stella a "Uno mattina" pochi giorni fa. 
Se questa setta riuscisse ad aumentare i propri membri anche nel nostro Paese riuscite ad immaginare quale futuro potrebbe attendere bambini e ragazzi dislessici?

Roberto M.


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