mercoledì 27 settembre 2017

"Dislessia? Io ti conosco": le origini. Come nasce questo progetto di comunicazione sulla dislessia

Il marchio "Dislessia? Io ti conosco"


Negli ultimi tempi il pubblico che segue “Dislessia? Io ti conosco” è molto cresciuto. Ad oggi tra Blog, Facebook, Twitter, Youtube e Instagram, conto quasi 30mila persone. Un numero, a mio modo di vedere, considerevole se penso soprattutto alla tematica trattata, di nicchia direbbe qualche esperto, o a quello che “Dislessia? Io ti conosco” non è. Non è, infatti, una grande associazione, come ad esempio lo è l’AID, non è un prodotto da vendere o un servizio da offrire, non è personaggio noto né una trasmissione televisiva. Ma nonostante ciò non mancano, anzi, si moltiplicano apprezzamenti di vario genere, visualizzazioni e condivisioni. Ed proprio attraverso di essi che la conoscenza della dislessia, motore di questo progetto, diventa virale riuscendo a raggiungere sempre più persone.
 
Per questo motivo ho pensato che fosse giunto il momento di scrivere qualche riga in più su “Dislessia? Io ti conosco”, spiegare come nasce, da dove e perché. Presentarlo, insomma, ai nuovi, ma anche ai vecchi followers.

domenica 17 settembre 2017

Individuare i DSA nella Scuola dell'Infanzia? Ora si può con "DSAbordo"




«Ritengo che nella scuola dell’infanzia si dia troppo poco spazio ai laboratori sulla lingua. Si fanno tantissime attività che va benissimo fare[… ]però bisogna che ci sia anche uno spazio dedicato alla competenza linguistica[…]tutto proposto attraverso il gioco[…] In questo modo sarà anche più semplice individuare chi presenta qualche difficoltà[…]»

Attraverso le parole del Prof. Giacomo Stella, stralcio di un’intervista di qualche anno fa,  scorgiamo il ritratto della Scuola dell’Infanzia italiana, una scuola giustamente concentrata sull’aspetto ludico, creativo e psicomotorio dell’apprendimento ma che spesso dimentica, sempre secondo il Prof.Stella, che «per i bambini c’è anche una lingua da padroneggiare» perché «il linguaggio costituirà la pietra miliare su cui si costruiscono gli apprendimenti scolastici»

giovedì 31 agosto 2017

Dislessia: Quanto ne sanno le scuole? Un voto per scoprirlo

#UnVotoAllaScuola Immagine Principale

Quanto sono preparate le scuole italiane su dislessia e DSA? Istinto a parte, rispondere in maniera ponderata a questa domanda non è affatto facile. Non abbiamo abbastanza dati a disposizione da analizzare, se non quelli forniti dall’AID relativi alla partecipazione al progetto formativo e-learning “Dislessia Amica”.
 
Grazie ad iniziative del genere la conoscenza della dislessia nei nostri Istituti è sicuramente aumentata, almeno teoricamente. Ma nella pratica? Come stanno realmente le cose?

martedì 18 luglio 2017

Dislessia: conoscerla in 3 minuti con un Cartoon

Frame del video

Qualche mese fa sfogliando nostalgicamente le pagine ormai quasi ingiallite della mia tesi di laurea magistrale ho deciso di dare nuova vita ad una sezione di quel lavoro che mi è rimasta molto a cuore. Mi riferisco ad una piccola parte di un’intera campagna di comunicazione sociale da me allora ideata, una sorta di pieghevole informativo, in cui spiegavo, sulla base dei testi che avevo studiato e delle analisi effettuate nella tesi, cos’è la dislessia, come si manifesta e cosa essa non è.  

giovedì 29 giugno 2017

"La mia strada": dalla scuola un cortometraggio sulla dislessia

          
Bambina protagonista del cortometraggio "La mia strada"


Quando dal mare magnum delle informazioni, non sempre attendibili, sulla dislessia emerge qualcosa di qualità e in grado di creare valore è bene, se non doveroso, portarlo a conoscenza della maggior parte delle persone. Se poi questo qualcosa arriva direttamente dalla tanto vituperata scuola di sicuro assume un valore ancora maggiore.

Mi riferisco al cortometraggio realizzato dagli alunni delle classi terze della scuola Primaria P. Onorato di Pietramelara in provincia di Caserta i quali, insieme alle loro insegnanti, hanno deciso di diventare protagonisti di una storia di dislessia e di presentarla al concorso per il Giffoni Film Festival.

mercoledì 28 giugno 2017

Il registro elettronico e la valutazione "semplificata" del dislessico

Un vecchio registro di classe

Il registro elettronico è uno strumento digitale entrato a far parte ormai da qualche anno delle nostre scuole per sostituire, con un po' di fatica, il vecchio registro cartaceo. Il rapporto tra la scuola italiana e la tecnologia, si sa, non è mai stato dei migliori. E' a causa proprio di questo digital divide, e del poco tempo a disposizione degli insegnanti, a loro dire, che un ottimo strumento come questo risulta sottoutilizzato e molto spesso utilizzato male.

lunedì 17 aprile 2017

Gutenberg, la lettura e il paradosso della dislessia



Senza dubbio il 2010 può essere considerato per la dislessia un annus mirabilis data l’approvazione nel nostro Paese della Legge 170, una normativa in grado, se applicata, di concedere Pari Opportunità alle migliaia di studenti DSA, di permetter loro di raggiungere il successo scolastico e di mettere fine alle tante storie fatte di discriminazioni, rabbia e frustazione.
Ma da dove nascono tutte queste storie? E' possibile ipotizzare l’esistenza di un annus horribilis che le ha generate e continua tutt'oggi a generarle?