martedì 18 luglio 2017

Dislessia: conoscerla in 3 minuti con un Cartoon

Frame del video

Qualche mese fa sfogliando nostalgicamente le pagine ormai quasi ingiallite della mia tesi di laurea magistrale ho deciso di dare nuova vita ad una sezione di quel lavoro che mi è rimasta molto a cuore. Mi riferisco ad una piccola parte di un’intera campagna di comunicazione sociale da me allora ideata, una sorta di pieghevole informativo, in cui spiegavo, sulla base dei testi che avevo studiato e delle analisi effettuate nella tesi, cos’è la dislessia, come si manifesta e cosa essa non è.  

giovedì 29 giugno 2017

"La mia strada": dalla scuola un cortometraggio sulla dislessia

          
Bambina protagonista del cortometraggio "La mia strada"


Quando dal mare magnum delle informazioni, non sempre attendibili, sulla dislessia emerge qualcosa di qualità e in grado di creare valore è bene, se non doveroso, portarlo a conoscenza della maggior parte delle persone. Se poi questo qualcosa arriva direttamente dalla tanto vituperata scuola di sicuro assume un valore ancora maggiore.

Mi riferisco al cortometraggio realizzato dagli alunni delle classi terze della scuola Primaria P. Onorato di Pietramelara in provincia di Caserta i quali, insieme alle loro insegnanti, hanno deciso di diventare protagonisti di una storia di dislessia e di presentarla al concorso per il Giffoni Film Festival.

mercoledì 28 giugno 2017

Il registro elettronico e la valutazione "semplificata" del dislessico

Un vecchio registro di classe

Il registro elettronico è uno strumento digitale entrato a far parte ormai da qualche anno delle nostre scuole per sostituire, con un po' di fatica, il vecchio registro cartaceo. Il rapporto tra la scuola italiana e la tecnologia, si sa, non è mai stato dei migliori. E' a causa proprio di questo digital divide, e del poco tempo a disposizione degli insegnanti, a loro dire, che un ottimo strumento come questo risulta sottoutilizzato e molto spesso utilizzato male.

lunedì 17 aprile 2017

Gutenberg, la lettura e il paradosso della dislessia



Senza dubbio il 2010 può essere considerato per la dislessia un annus mirabilis data l’approvazione nel nostro Paese della Legge 170, una normativa in grado, se applicata, di concedere Pari Opportunità alle migliaia di studenti DSA, di permetter loro di raggiungere il successo scolastico e di mettere fine alle tante storie fatte di discriminazioni, rabbia e frustazione.
Ma da dove nascono tutte queste storie? E' possibile ipotizzare l’esistenza di un annus horribilis che le ha generate e continua tutt'oggi a generarle?

martedì 28 marzo 2017

Uno sguardo ai genitori: tra conoscenze superficiali, incomprensioni e senso di omertà





La scuola si sa, nonostante la legge 170 e i vari corsi di formazione attivati negli ultimi tempi, non è ancora in grado di gestire adeguatamente gli alunni dislessici e sono ancora troppi gli insegnanti che non sanno cosla dislessia o che ne rifiutano persino l’esistenza. 
Ma se si parla spesso, e non a torto, delle lacune della scuola, poco si discute, invece, della preparazione dei genitori. 
Quanto ne sanno le mamme e i papà di DSA?

giovedì 23 marzo 2017

Dislessia: quali sono i segnali per individuarla precocemente?





Il bambino dislessico, nella maggior parte dei casi, prima dell’ingresso nel mondo della scuola, non sembra manifestare nessun segno premonitore e alcun tipo di difficoltà durante le sue attività, ludiche o sociali che siano. Questo è dovuto soprattutto alla natura stessa della dislessia cioè quella di essere una caratteristica invisibile che si manifesta solamente
nel momento in cui il bambino deve confrontarsi con l’apprendimento della lingua scritta.
Esperti, famiglie e insegnanti, perciò, si chiedono: Esistono segni premonitori per individuarla precocemente già nella scuola dell'infanzia?

sabato 18 febbraio 2017

Dislessia e altri DSA: disturbi, disabilità o caratteristiche?


Spesso leggiamo o sentiamo definire la dislessia e gli altri DSA in diversi modi, alcuni giusti altri molto meno. Se di certo è sempre un grave errore, come più volte ripetuto, considerarli malattie o patologie non è invece mai sbagliato parlare di disturbi, disabilità o caratteristiche.
A indicarcelo sono le "Raccomandazioni cliniche sui DSA", un documento d’intesa elaborato da parte del Panel di aggiornamento e revisione
della Consensus Conference DSA (2007) in risposta a quesiti sui disturbi evolutivi specifici dell’apprendimento. Ecco nello specifico quanto questo prezioso documento afferma in proposito: